DIPARTIMENTO di SALUTE
MENTALE
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Direttore: Dr. Rinaldo
Perini
Il Dipartimento di
Salute Mentale (D. S. M.) è la struttura operativa dell'Azienda U.S.L. ROMA
G di organizzazione, gestione e produzione delle prestazioni finalizzate
alla promozione della salute mentale, alla prevenzione, diagnosi, cura e
riabilitazione del disagio psichico, del disturbo mentale
delle persone che hanno compiuto il 18° anno di età, per i minori è
necessario rivolgersi al Servizio di Tutela della Salute Mentale in Età
Evolutiva (TSMRE) del Dipartimento Materni Infantile.
FINALITÀ ED AREE PRIORITARIE D'INTERVENTO
Il D.S.M. individua come propria finalità la risposta ai bisogni espressi
nel disagio psichico. L'attenzione primaria al benessere psichico, la
persona, la sua sofferenza, i suoi disagi e le sue aspettative nel rispetto
della libertà, della dignità e dell'autodeterminazione, anche nei casi di
gravità del disturbo psichico e di urgenza del trattamento terapeutico, sono
al centro dei modelli d'intervento nell'area della salute psichica, sia
nella dimensione evolutiva che nella fase di stabilizzazione del disagio.
Il disagio psichico, prima ancora del disturbo, sta diventando il motivo
prevalente dell'accesso del cittadino alle cure primarie della medicina di
base e alle prestazioni specialistiche. Le esperienze in atto dimostrano che
l'integrazione tra le agenzie che operano nel campo della salute psichica,
la medicina di base, la pediatria di base e le agenzie scolastico-educative,
permette di anticipare ed elevare le capacità di riconoscimento e di
trattamento dei disturbi mentali e di migliorare la risposta alla domanda di
salute, che tende sempre più a diversificarsi e a configurarsi come qualità
della vita.
Il concetto di integralità della salute porta a riconoscere come parte
fondamentale la salute psichica ed individua i seguenti campi di azione per
il disagio psichico, il disturbo mentale:
-
prevenzione primaria, secondaria
-
intervento precoce
-
cura e riabilitazione, garantendo la continuità terapeutica e
l'integrazione delle prestazioni dei Servizi sanitari
-
tutela dei diritti di cittadinanza della persona in carico ai Servizi
dipartimentali, in collegamento con i Servizi Sociali, le Autonomie
locali ed il volontariato.
Il D.S.M. garantisce, attraverso l'innovazione scientifica ed
organizzativa:
-
il rafforzamento dei fattori che salvaguardano la salute psichica,
-
il superamento di ogni forma di stigmatizzazione e di emarginazione
delle persone con disturbi psichici e/o con disabilità e dei loro
familiari
-
il miglioramento dell'accesso ai servizi, dell'erogazione delle
prestazioni, della continuità del percorso terapeutico, dell'efficacia e
dell'appropriatezza del trattamento, del gradimento del cittadino, l'
interconnessione tra i vari ambiti degli interventi svolti a livello
distrettuale e dipartimentale sull'intero territorio aziendale.
FUNZIONI DEL DIPARTIMENTO di SALUTE MENTALE
-
promuovere la salute mentale come aspetto della salute generale
-
tutelare i diritti di effettiva cittadinanza delle persone con disagio
psichico o disturbo mentale
-
garantire il libero accesso ai servizi del DSM favorendo il superamento
di ogni forma di pregiudizio e la crescita di una cultura che elimini lo
stigma del malato mentale
-
produrre servizi essenziali e prestazioni appropriate, assicurando la
unitarietà e continuità degli interventi con un uso razionale delle
risorse
-
garantire la produzione di prestazioni e servizi centrati sui bisogni
delle persone
-
implementare la multidisciplinarietà e la interdisciplinarietà ad ogni
livello della rete dei servizi del DSM, attuando una effettiva
integrazione con gli altri servizi sanitari e sociali aziendali ed extra
- aziendali, per favorire una risposta tempestiva, globale e definita
nel tempo, valorizzare come risorsa dei servizi la partecipazione delle
Associazioni dei familiari, del volontariato e del privato sociale ed
imprenditoriale.
PRESTAZIONI
Per garantire l'espletamento di queste funzioni, il D.S.M. produce le
seguenti prestazioni:
-
la promozione della salute mentale, in collaborazione con i servizi per
l'educazione e promozione della salute e la comunicazione istituzionale
e per le attività consultoriali e
le dipendenze, attraverso la diffusione di contenuti culturali e
informativi e di specifiche azioni rivolte alle scuole, ai luoghi di
lavoro, agli ospedali, ai luoghi di aggregazione, alle associazioni
culturali, con particolare attenzione alle categorie, agli individui e
ai gruppi sociali più esposti;
-
la prevenzione attraverso l'intervento precoce sui gruppi a più alto
rischio, in particolare con azioni programmate in integrazione
funzionale con i Distretti SERT, il Dipartimento Materno Infantile ed il
Servizio TSMRE riguardanti: la depressione post-natale, i disturbi del
comportamento alimentare, , i disordini dell'adolescenza, gli esordi
psicotici, la depressione e il suicidio;
-
la diagnosi, cura e riabilitazione degli adulti con disagio e disturbi
psichici, con l’obiettivo di assicurare la loro
migliore qualità di salute e di vita nonché l’integrazione
sociale, scolastica e lavorativa;
-
l’accessibilità dei servizi e dei percorsi assistenziali, a partire dal
distretto, su tutto il territorio aziendale e secondo le modalità e i
livelli uniformi di assistenza, garantendone l’omogenea applicazione a
livello aziendale;
-
la continuità delle cure, a livello professionale e di rete a livello di
Azienda Unità Sanitaria Locale.
-
la risposta all’urgenza - emergenza per i disturbi mentali sia a livello
territoriale che ospedaliero, in collegamento con il Dipartimento
dell’Emergenza Urgenza ARES 118, con i Medici di Medicina Generale
ed i servizi di continuità assistenziale e delle dipendenze;
-
lo sviluppo di azioni, con la partecipazione di soggetti pubblici e
privati, reti informali e familiari, organizzazioni del terzo settore,
volte a rafforzare le relazioni solidali nella comunità verso gli
adulti con disturbi psichici, e a rendere loro accessibili i circuiti
comuni della vita quotidiana, contrastando in tal modo la
stigmatizzazione e l’emarginazione sociale;
-
la promozione, nell’ambito dei Piani Attuativi Locali per i servizi
sociosanitari e sociali e dei Piani di Zona, di azioni programmate in
collaborazione con i servizi sociali e gli enti locali, per rispondere
ai bisogni di casa e di lavoro delle persone con problemi di salute
mentale;
-
la promozione di opportunità di
sviluppo per i gruppi e associazioni di auto-mutuo aiuto, le cooperative
sociali di tipo B e le associazioni di familiari;
-
il supporto ai familiari degli utenti ed il loro coinvolgimento attivo,
con particolare riferimento agli utenti giovani adulti ed in fase di
esordio, nella attuazione del progetto terapeutico-riabilitativo
individuale, anche attraverso l’attuazione di interventi mirati di
sostegno alla gruppo familiare;
11.
la documentazione e il monitoraggio delle attività e delle prestazioni,
attraverso il sistema informativo SISP dell’ASP Lazio ed il SIAS;
12.
l’attivazione di programmi nell’ambito del sistema qualità aziendale per il
miglioramento continuo della qualità assistenziale e l’adozione sistematica
di strumenti e azioni per la verifica dell’efficacia e dell’appropriatezza
delle cure e per la valutazione della
soddisfazione degli utenti e dei loro familiari;
13.
la definizione e l’attuazione del
piano per la formazione continua degli operatori, con particolare
attenzione ai percorsi formativi e di inserimento
lavorativo dei neo-assunti, avvalendosi anche del contributo
dell’Università e delle Società Scientifiche;
14.
la collaborazione con il servizio Farmaceutico dell’Azienda per la
farmacovigilanza;
15.
attività di consulenza alla Direzione aziendale per la prevenzione e il
trattamento dello stress lavorativo e del mobbing degli operatori
dell’Azienda Unità Sanitaria Locale;
16.
♦ la promozione di attività di
ricerca e di ricerca-intervento.
Le prestazioni svolte in attività
ambulatoriali/domiciliari e in attività di ricovero possono essere
effettuate secondo modalità sia programmate che in emergenza-urgenza.
Per le visite psichiatriche, psicoterapeutiche o psicodiagnostiche nonché
per le visite richieste dalla medicina legale incluse nei livelli essenziali
di assistenza, l'utente paga il ticket salvo sia esentato (ad es. per
patologia, invalidità etc.).




















