27/01/2012
In seguito al riesame di tutti i dati disponibili provenienti da studi non clinici ed istologici, sperimentazioni cliniche, studi epidemiologici, studi postmarketing e letteratura pubblicata, il Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) ha concluso che le fratture atipiche del femore sono considerate un effetto di classe dei bifosfonati e che il principale fattore di rischio associato a tali fratture sembra essere dato dal trattamento a lungo termine. Un'avvertenza relativa a tale rischio è stata aggiunta alle informazioni del prodotto di tutti i medicinali contenenti bifosfonati. Rimane favorevole il bilancio complessivo benefici/rischi dei singoli bifosfonati nelle indicazioni terapeutiche autorizzate.
Per approfondire si consiglia di leggere la Nota Informativa Importante in cui sono presenti anche le raccomandazioni per il personale medico. (AIFA)