Asl Roma G

Cosa stai cercando?

Cerca nelle FAQ
GoogleSiteSearch
Categorie
Contatti
Contenuti
Newsfeeds
Link web
Moduli

Gio27112014

DIMENSIONE DEL TESTO

PROFILO

DIREZIONE DEL TESTO

STILE DEI MENU

MIO SITO
Back Sei qui: Home NEWS Sezioni News Farmacovigilanza

News Farmacovigilanza

Comunicazione EMA sull'uso di bromocriptina

img

Comunicazione EMA sull'uso di bromocriptina (21/08/2014)

Il Gruppo di Coordinamento per il Mutuo Riconoscimento e le Procedure Decentrate - Umano (CMDh)  ha approvato a maggioranza le raccomandazioni all’utilizzo dei farmaci per uso orale contenenti bromocriptina per prevenire o sopprimere la lattazione (produzione di latte materno) nelle donne dopo il parto.

La bromocriptina non deve essere utilizzata abitualmente per prevenire o bloccare la produzione di latte, né per alleviare i sintomi di dolore o gonfiore del seno dopo il parto ma solo  quando vi sono validi motivi medici. La bromocriptina non deve essere usata nelle donne con un rischio elevato di effetti collaterali gravi, tra cui donne con patologie che aumentano la pressione sanguigna o con gravi disturbi psichiatrici.

La posizione del CMDh è stata approvata a maggioranza e sarà ora inviata alla Commissione Europea che adotterà una decisione giuridicamente vincolante a livello dell’UE.

In allegato la Comunicazione EMA:

http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/Oral_bromocriptine_IT.pdf

 

Nota Informativa Importante sui Beta-Interferoni

imgNota Informativa Importante sui Beta-Interferoni (20/08/2014)

L'Agenzia Italiana del Farmaco rende disponibili nuove e importanti informazioni sull'uso dei medicinali a base di interferone beta utilizzati nel trattamento della sclerosi multipla.

Sono stati segnalati casi di microangiopatia trombotica (TMA), compresi casi fatali, durante il trattamento della sclerosi multipla con prodotti a base di interferone-beta. La maggior parte dei casi di TMA si è manifestata come porpora trombotica trombocitopenica o sindrome emolitico uremica.

Sono stati anche segnalati casi di sindrome nefrosica con diverse nefropatie sottostanti.

Sia la TMA che la sindrome nefrosica possono insorgere da diverse settimane a diversi anni dopo l’inizio del trattamento con interferone-beta.

In allegato la Nota Informativa Importante:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/Beta_Interferoni_20%20Agosto%202014.pdf

Nota Informativa Importante sui medicinali a base di domperidone (01/08/2014)

imgL'Agenzia Italiana del Farmaco rende disponibili nuove e importanti informazioni sull'uso dei medicinali a base di domperidone per la minimizzazione dei rischi cardiaci.
Importanti limitazioni sono state raccomandate a seguito di una rivalutazione, a livello europeo, dei rischi e dei benefici del farmaco.  Questa revisione conferma che esiste un lieve aumento del rischio di eventi avversi cardiaci gravi correlati all’uso di domperidone, pertanto ne è stato limitato l’utilizzo al solo trattamento dei sintomi di nausea e vomito, e sono state limitate la dose e la durata del trattamento, con la raccomandazione di regolare accuratamente i dosaggi in funzione del peso nei bambini. La riduzione delle dosi raccomandate e della durata del trattamento è stata considerata fondamentale per minimizzare i rischi.
In allegato la Nota Informativa:

Screening

Screening
I programmi rivolti alle donne...