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Disponibile il MAQS (acido formico in gel) anche in Italia per la lotta contro la Varroa

imgE’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto di Autorizzazione per l’immissione in Commercio(AIC) del MAQS, molto atteso dal mondo apistico, a base di acido formico in gel, che tra non molto sarà disponibile in commercio anche in Italia, distribuito da FILOZOO. Denominato “MAQS 68,2 g Strisce per alveare per api mellifere”, si somministra alle api tramite un supporto fatto di carta biodegradabile, in forma di strisce che rilasciano l’acido formico, una volta disposte adagiate trasversalmente sopra ai telaini del nido. Il prodotto agisce per evaporazione ed è capace di uccidere le varroe in fase foretica e, soprattutto, le varroe nella covata opercolata. Determinanti per il corretto funzionamento del prodotto sono: 

- la temperatura diurna esterna che deve essere compresa tra 10 e 29,5°C; temperature superiori possono danneggiare le regine e la covata non opercolata per la repentina ed eccessiva evaporazione;

- la forza della famiglia, che deve essere non inferiore a 6 telaini di nido coperti di api;

- la ventilazione dell’alveare, assicurata dalla porticina che deve rimanere aperta.

L’acido formico è corrosivo per i metalli e pericoloso per l’operatore che deve evitare il contatto diretto utilizzando guanti resistenti alle sostanze chimiche (EN 374) e l’inalazione dei vapori. Dopo il trattamento è necessario verificare l’effettiva presenza della regina. Il tempo di attesa per il miele è zero giorni. Il prodotto può essere impiegato in presenza di melari ed è dispensato in farmacia con ricetta semplice non ripetibile.

Pubblicata sulla Gazzetta Europea la Direttiva 2014/63/UE che modifica la precedente direttiva relativa al miele

imgIn particolare la nuova direttiva introduce il concetto che il polline NON è un ingrediente del miele, ma un suo naturale componente. Tale concetto si rivela importante in relazione agli obblighi di etichettura per i mieli che contengano tracce di polline derivante da organismi geneticamente modificati, per i quali non sarà necessaria l'indicazione in etichetta, nel caso la quantità di polline non superi lo 0,9% del miele e non sia stato introdotto volontariamente. La direttiva inoltre richiama la necessità di stabilire criteri quantitativi per la definizione dei mieli uniflorali. Tale direttiva dovrà essere resa applicativa nei Paesi membri entro 12 mesi dall'entrata in vigore della stessa.

Disciplina Igienico Sanitaria del Settore Apistico

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