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News Veterinaria

L’emergenza Blue Tongue nel territorio della Asl Roma G

imgIl territorio della Asl Roma G, insieme all’intera Regione Lazio, è attualmente interessato da numerosi casi (ad oggi n. 15) di Blue Tongue (BTV); malattia infettiva, contagiosa, dei Ruminanti, ad eziologia virale,  conosciuta anche con il nome di Febbre catarrale dei piccoli Ruminanti, e, in Italia, anche come  Lingua blu per la  singolare  cianosi della mucosa linguale osservata negli animali colpiti in modo più grave.

Il virus si trasmette esclusivamente attraverso le punture dei moscerini ematofagi del genere Culicoides;  facilitato dal clima caldo – umido. La pecora è la specie più sensibile all'infezione da BTV e presenta sintomi clinici anche gravi; bovini e caprini vengono infettati ma sono più resistenti e generalmente la malattia trascorre con sintomi lievi od assenti.La Bluetongue non colpisce l'uomo. Il personale dei  Servizi Veterinari della ASL è impegnato quotidianamente per adempiere alle apposite procedure diramate dalla Regione Lazio  con il DCA n. U00143 del 22/4/14.

19 agosto 2014

Coordinatore Area Sanità Pubblica Veterinaria

Giancarlo Micarelli

Sequestrati presso il Mercato Ittico di Guidonia 52 Kg di rana pescatrice infestati da Anisakis

img img img img Il 20 maggio scorso durante un controllo notturno eseguito dal dott. Giuseppe Muratore (Servizio Veterinario - Dipartimento di Prevenzione Asl Roma G) è stata rinvenuta una partita di circa kg 52 di code di rana pescatrice, lophius piscatorius, la cosiddetta "coda di rospo", nella quale è stata rilevata la presenza di larve di anisakidi della specie Pseudoterranova nelle masse muscolari, sia in superficie che in profondità.

Le rane pescatrici, di provenienza Francia, sono state pescate nell'Atlantico Nord Orientale.

La partita è stata posta sotto sequestro in attesa della distruzione.
E' stato prontamente notificato l'esito sfavorevole dei controlli all'UVAC Lazio (Ufficio Veterinario Adempimenti Comunitari del Ministero della Salute) per i provvedimenti di competenza.
La notifica è stata inviata per conoscenza anche alla Regione Lazio, al nodo regionale veterinario per i sistemi d'allerta.

Mercato Ittico - Scoperto e interrotto traffico illecito di prodotti della pesca

imgPosti sotto sequestro 605 kg di spigole/orate allevate in Grecia.

Nel corso di un’ispezione effettuata presso il Mercato Ittico Cargest la notte del 23 gennaio u.s. presso una delle 40 aziende che operano in qualità di grossisti di prodotti della pesca, il Dott. Giuseppe Muratore, Responsabile del Mercato Ittico, coadiuvato dal T.d.P Manlio Nera e dall’O.T. Mario Vasselli, ha posto sotto sequestro una partita di 605 kg di spigole/orate la cui documentazione commerciale di scorta presentava gravi irregolarità, tra cui quantità dichiarata e reale quantità commercializzata, mancanza totale di etichettatura, presenza di etichette adesive con bollo comunitario riutilizzabili, oltre a diverse bollette anonime.

Risulta inoltre violata la normativa relativa alla rintracciabilità dei prodotti alimentari, e per quanto sopra elencato, saranno irrogate le previste sanzioni. Informate inoltre, per i provvedimenti di conseguenza, la Regione e la Asl di provenienza dei prodotti, la Guardia di Finanza e CARGEST, l’ente gestore del C.A.R.

Una siffatta transazione di prodotto alimentare danneggia tutte le ditte titolari di attività all’interno del Centro Agroalimentare e del Mercato Ittico che operano rispettando la legge e sopportando oneri gravosi per la gestione aziendale.

 

Dott. Giuseppe Muratore

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